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Feb

Tutto quello che devi sapere per arredare il tuo bagno

Tutto quello che devi sapere per arredare il tuo bagno

Il bagno, insieme alla cucina, è uno degli ambienti più importanti della tua casa.

In questo articolo ti darò molte informazioni che ti aiuteranno a conoscere meglio gli elementi che compongono l’arredamento di un bagno e anche suggerimenti su come “arredare senza errori” il tuo bagno.

La stanza da bagno  non è uno spazio da trascurare, come succedeva anni fa, ma va studiato e allestito con molta attenzione, in modo da renderlo, pratico, funzionale, confortevole e capiente.

Oggi le nostre case tendono ad essere più piccole rispetto a quelle degli anni ’70/80 e quindi ogni ambiente va studiato per sfruttarne al massimo tutte le potenzialità e ricavarne il massimo livello di confort e organizzazione, questo vale, a maggior ragione, per il bagno.

Il bagno è la prima stanza che frequenti la mattina appena svegliato, qui ci passi il tempo per la cura del tuo corpo, per rilassarti con un bagno caldo e profumato dopo una giornata di lavoro, per farti bella prima di uscire. Come vedi, è un ambiente “intimo” dove si passa diverso tempo, per questo va concepito in modo attento, in maniera da ottimizzare al massimo gli spazi e renderlo il più possibile comodo e pratico.

Il tuo bagno deve permetterti di contenere e conservare tutte quelle cose che ti servono normalmente in bagno (asciugamani, carta igienica, pettine, phon, dentifricio, spazzolino, creme, rasoio, schiuma da barba, make-up, trucchi, saponi, gel doccia, shampoo, accessori e arnesi per la cura personale, ecc.) …come vedi sono un sacco di cose!

Entrare in bagno deve essere una piacevole esperienza, ottenuta grazie ad un arredamento bello, utile e abbinamenti cromatici studiati.

La cosa peggiore è quella di avere una stanza dove lo spazio è sfruttato poco o male e renda la tua permanenza in questo spazio sgradevole e per nulla funzionale alle tue esigenze.

Vediamo ora nel dettaglio materiali e soluzioni più usate nel arredamento del bagno.

Materiali per i mobili:

  • Laminato o melaminico
  • Laccato opaco o lucido
  • Legno, legno laccato poro aperto
  • Vetro

Materiali per i piani:

  • Marmo, granito o pietra
  • Agglomerato di quarzo
  • Materiali compositi (resina e minerali) Marmoresina
  • Vetro (lucido o opaco)
  • Materiali acrilici (Ocritec)
  • Ecomalta
  • Laminati o melaminici

I lavabi* possono essere:

  • Appoggio
  • Semincasso
  • Sottopiano
  • Integrati
* per i lavabi in appoggio, semincasso, sottopiano il materiale più usato é la ceramica.

I mobili per arredare il bagno possono essere da appoggio a terra, con piedini e zoccolo, oppure appesi a muro.

I moduli sospesi a parete sono la soluzione più usata in quanto presentano alcuni vantaggi, come la facilità nella pulizia del pavimento, aspetto estetico più leggero e meno impattante, altezza regolabile.

Le ante degli elementi si possono aprire con l’uso di una maniglia oppure con un profilo a gola o con un cricchetto premi/apri.

Lo specchio può essere con cornice o senza, oppure contenitivo con sul retro un pensile che permette di conservare oggetti al suo interno.

Una composizione tipica di arredobagno è composta dai seguenti elementi:

  • Basi lavabo e contenimento a terra o sospese
  • Pensili e mensole a parete
  • Specchi normali o contenitivi
  • Colonne a terra o sospese
  • Piani top
  • Lavabi
  • Rubinetteria
  • Illuminazione
  • Porta asciugamani
  • Accessori (dispenser sapone, porta spazzolino, porta oggetti, porta trucco, porta phon, porta rotolo, porta scopino, appendino…).

Misure e dimensioni:

Le basi lavabo possono essere di tre profondità, 36, 45, 51 cm e diverse altezze a partire da 24 cm fino ad arrivare a 80 cm. Anche i pensili hanno diverse altezze da 32 fino a 120 cm per una profondità di 22 cm.

Le scelte e qualche consiglio:

La scelta del lavabo dipende molto da un aspetto estetico e pratico. Il lavabo in appoggio è molto bello esteticamente ma meno pratico da pulire, soprattutto attorno dove appoggia sul piano, li si fa più fatica ad asciugare le gocce d’acqua.

Un lavabo integrato invece è molto più pratico per la pulizia essendo fuso integralmente con il top, non presenta quindi fessure, taglie e giunzioni.

La ceramica e/o i materiali compositi sono i più indicati per il lavabo. Tra questi materiali, Ocritec e Marmoresina per esempio, possono essere sia in finitura lucida oppure opaca.

Come ho già scritto, le basi sospese sono molto pratiche ed esteticamente molto piacevoli e per nulla pesanti alla vista. Io le consiglio molto spesso.

Per la scelta dei pensili a lato dello specchio o sulle pareti limitrofe, puoi preferire elementi chiusi con ante battenti o a vasistas, oppure possono essere aperti a “giorno”. Anche qui la scelta dipende molto dalle esigenze che hai e dal effetto estetico che vuoi ottenere.

Molto utili sono anche le colonnine, meglio se sospese, perché ti offrono molto spazio dove riporre tutte le tue cose.

Caratteristiche tecniche:

Le scocche dei mobili devono essere realizzate con materiali resistenti all’umidità e all’acqua (Idropan V100) e con basso contenuto di formaldeide (classe E1).

Cassetti e cestoni sono ad estrazione totale e ammortizzati a fine corsa ed hanno una portata che va dai 20 ai 40 kg.

Le ante battenti hanno cerniere con chiusura rallentata a fine corsa con sgancio rapido.

Ripiani e mensole in vetro devono essere in cristallo temperato in modo da garantire resistenza e sicurezza in caso di rottura accidentale.

Quale materiale scegliere per le ante del tuo bagno? Ogni materiale proposto come finitura ha le proprie caratteristiche, ora te le descrivo brevemente in modo da aiutarti nella scelta.

Superfici laccate: sono più delicate di altre per questo bisogna stare più attenti agli urti accidentali e all’esposizione prolungata alla luce solare.

Superfici in nobilitato: si tratta di una carta melaminica tinta unita o effetto legno, ha una caratteristica di durezza e resistenza ai graffi e ai solventi, è un prodotto molto apprezzato nel mondo del arredamento.

Superficie in legno (impiallacciato): il legno è un materiale “vivo” ed è quindi sensibile al calore, all’umidità e alla luce. Con il tempo può subire importanti differenze di tonalità (ossidazione).

Importante è l’illuminazione soprattutto quella vicino allo specchio, oggi si usano luci a LED dai bassissimi consumi che forniscono una luce dedicata alla zona dello specchio.

Se hai una stanza da bagno abbastanza grande, puoi pensare di posizionare sul mobile 2 lavabi in modo da dedicare uno spazio per lui e per lei.

Come pulire i mobili del tuo bagno:

laminati, laccati opachi o lucidi si puliscono usando detergenti spray neutri (non abrasivi) usando un panno in cotone o microfibra morbido.

Per i marmi o graniti dei piani si deve evitare l’uso di prodotti a base alcalina, alcolica, ammoniaca, acetone, diluenti o solventi, usare prodotti neutri e acqua. Ti consiglio di ripristinare una volta al anno il trattamento protettivo.

Tecnoril, Ocritec, Marmoresina vanno puliti utilizzando sempre detergenti neutri (non abrasivi) usando un panno in cotone o in microfibra.

Il vetro lo puoi pulire con i prodotti specifici evitando solventi e prodotti abrasivi.

Decorazioni per arredare il bagno:

Per decorare e abbellire le pareti del bagno oggi si puoi usare anche delle speciali carte da parati che resistono al vapore acqueo e all’acqua. Con queste carte si ottengono effetti davvero molto belli e danno alla stanza un aspetto unico.

Per i rivestimenti del pavimento e delle pareti la tendenza è sempre quella di usare le mattonelle in vari formati e decori. Oggi la varietà offerta dal mercato è molto ampia e anche con questo materiale puoi personalizzare lo spazio in maniera davvero originale.

Per il pavimento del bagno si può anche usare il legno (parquet) anche se bisogna fare molta attenzione all’acqua, che è nemica di questo materiale.

Siamo giunti alla fine, spero che questo articolo ti sia servito a chiarire qualche dubbio in merito, se hai bisogno di una consulenza per arredare il tuo bagno scrivimi subito negli spazi che trovi qui sotto:


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Un saluto

Daniele Dossi interior designer

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