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Giu

Agglomerato di quarzo per il piano di lavoro della cucina

In questo nuovo articolo ti parlerò dei piani di lavoro per la cucina realizzati in AGGLOMERATO di QUARZO.

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In un altro articolo ti avevo parlato di tutte le possibili alternative di materiali che puoi usare per realizzare un piano di lavoro pratico e funzionale, in questo articolo  voglio farti conoscere meglio l’agglomerato di quarzo, questo materiale molto utilizzato sulle cucine di tutto il mondo.

Noi del “mestiere” chiamiamo il piano di lavoro della cucina anche TOP, quindi quando parlarò di TOP sai a cosa mi riferisco.

Ci sono una serie di domande ricorrenti che tutti i clienti mi fanno quando devono scegliere il piano della cucina e cioè:
Esiste il piano di lavoro “indistruttibile”?
Esiste un piano di lavoro che non assorbe le macchie?
Esiste il piano di lavoro  facile e veloce da pulire?

Sono tutte domande corrette in questa fase di scelta, ma purtroppo… il Top PERFETTO PER TUTTI non esiste ancora, anche se….ci andiamo molto vicino con alcuni materiali (se non lo hai ancora letto leggi questo mio articolo).
Quando devi scegliere il TOP per la tua cucina devi trovare la soluzione che maggiormente soddisfi le tue esigenze e i tuoi bisogni.

Quando scegli il TOP, la parola d’ordine è NIENTE STRESS. Non devi diventare “schiavo” del tuo piano cucina per colpa di una scelta sbagliata e frettolosa. Il Top della cucina è importantissimo perché è la superficie sulla quale prepari i pasti per la tua famiglia/amici e non puoi pensare che l’utilizzo di questo componente della cucina diventi per te motivo di ansia, arrabbiature, stanchezza e fatica.

LE DOMANDE CHE DOVRESTI FARTI:

Come è stata la tua esperienza con il precedente piano di lavoro?
Quale caratteristica cerchi nel nuovo Top che quello precedente non aveva?
Cosa vorresti migliorare come caratteristiche?
Quanto ti può costare in futuro la scelta errata del piano di lavoro?

Sono queste le domande che devi farti… e queste le caratteristiche principali che devi cercare:
•    Idrorepellente
•    Resistente ai graffi
•    Facile da Pulire
•    Igienico
•    Eco-Sostenibile

Sarai d’accordo con me che la cosa peggiore in cucina è quella di avere la superficie del piano di lavoro che non resista alle macchie (olio, limone, vino rosso, pomodoro, caffè, aceto, salsa di pomodoro…) che abbia una struttura ruvida al punto da rendere difficile e addirittura impossibile la pulizia.
Un piano di lavoro troppo poroso e/o ruvido NON è indicato in cucina perché troppo difficile da pulire e troppo incline ad assorbire sostanze e a macchiarsi. Inoltre nelle cavità e nella porosità del materiale si annidano con facilità sporco e batteri.

Dopo questa premessa importante, ti guiderò alla scoperta delle caratteristiche degli AGGLOMERATI di QUARZO:

Che cos’è il Quarzo?

Il Quarzo è biossido di silicio (SiO2) cristallizzato, normalmente di colore bianco o trasparente. Lo si trova allo stato puro o presente in altri materiali. Per la sua elevata durezza e resistenza agli acidi, viene utilizzato per la realizzazione delle lastre di agglomerato. Il Quarzo è uno dei quattro materiale più duri in natura.

Che cos’è l’Agglomerato di Quarzo?

L’Agglomerato di Quarzo è costituito solitamente per il 95% da quarzo naturale selezionato con resina strutturale poliestere (5%) e da pigmenti colorati stabilizzati ai raggi UV.
La resina in questo caso funge da collante. Le resine usate sono certificate per il contatto con gli alimenti e la salubrità degli ambienti.
Alcuni materiali che si trovano in commercio presentano anche caratteristiche Anti-Batteriche a base di ioni d’argento, che conferiscono al prodotto un elevato livello di igiene.

IMPIEGO:
è un materiale che offre una superficie  eccellente per realizzare Top da cucina, bagni, pavimentazioni, rivestimenti. Grazie ai grandi formati si possono notare poche fughe di giunzione.

CARATTERISTICHE:
• aspetto compatto
• alta resistenza agli urti, graffi, abrasione ed agli agenti chimici acidi
• assorbimento dei liquidi sostanzialmente nullo  (vedi tabella qui sotto)
• alta resistenza alla compressione ed alla flessione
• uniformità di colorazione
• facilità di manutenzione (non richiede l’applicazione di alcun tipo di trattamento)
• buona stabilità dimensionale e cromatica
• vasta gamma di colori
• buona resistenza allo shock termico
• facile da pulire

resistenza alle macchie

GARANZIA:

in commercio trovi prodotti che hanno garanzie che vanno da 10 fino a 25 anni per il Leader di mercato.

MANUTENZIONE:

le sostanze normalmente utilizzate in cucina non macchiano la superficie che, specialmente se presenta una finitura lucida, non trattiene lo sporco e si pulisce facilmente.
Non necessita di manutenzione e trattamenti.
Gli agglomerati di quarzo sono materiali ad alta compattezza e privi di porosità, tanto da non necessitare di trattamenti oleoidrorepellenti. Non assorbono liquidi, odori e grassi alimentari. Non avendo una porosità evidente non consentono la formazione di batteri e resistono alle sostanze acide.

Pur essendo resistente alle rigature e ai graffi, per una più duratura conservazione dell’aspetto originario si consiglia sempre l’uso di taglieri.
È bene inoltre non sovraccaricare mai i piani di lavoro con pesi superiori a 50 Kg (non salire o sedersi sopra i top).

RESISTENZA AL CALORE:
Le superfici in agglomerato di quarzo sono testate per resistere all’occasionale contatto con cibo e liquidi bollenti. Si consiglia comunque di evitare il contatto diretto con fonti di calore quali pentole appena tolte dal fuoco, caffettiere, ferri da stiro e fiamme vive, utilizzando sempre sottopentola o altri supporti resistenti al calore.

NB: Non utilizzare mai il piano come base per lo stiro.

CONSIGLIO evitare sempre il contatto con:
– Sostanze chimiche alcaline (acetone, soda caustica, ecc);
– Ammoniaca pura o detergenti a base di ammoniaca;
– Solventi in genere (in particolare solventi per unghie o per vernici contenenti tricloroetilene e cloruro di metilene);
– Azzurranti, saponi oleosi, inchiostro e pennarelli indelebili;
– Pagliette in acciaio e prodotti abrasivi e micro-abrasivi in crema o polvere;
– Detergenti particolarmente aggressivi come quelli per la pulizia del forno;
– Cere lucidanti o prodotti contenenti cere che potrebbero determinare una perdita di lucentezza del piano.

Nel caso in cui la superficie entri in contatto con una delle sostanze sopra indicate, si raccomanda di sciacquare immediatamente ed accuratamente con acqua.

SOSTENIBILITA’:
Molte delle aziende che producono TOP in agglomerato di quarzo si impegnano per salvaguardare l’ambiente e creare prodotti sempre più rispettosi del pianeta.

PERCHE’ dovresti inserire nella tua cucina un piano di lavoro in Agglomerato di Quarzo piuttosto che in materiale naturale esempio un granito o marmo?
La risposta è… perché ti offre una più vasta gamma di colori e finiture, è resistente alle macchie senza bisogno di trattamenti aggiuntivi, è resistente agli impatti e all’abrasione, ha una colorazione uniforme, resiste alle sostanze acide ed è igienico.
Si trovano in commercio numerose finiture per quanto riguarda la superficie, dal opaco al lucido, agli effetti fiammati/spazzolati (o a spacco), anticati ecc.

CONSIGLI PER LA PULIZIA:
Per la pulizia di tutti i giorni utilizzare un panno morbido inumidito con acqua e detergente neutro.
Per macchie persistenti si possono usare anche detersivi aggressivi a base acida tipo: Viakal, Aiax bagno, Cif ecc.
Per macchie di sostanze oleose o di grasso si può intervenire con degli sgrassatori da cucina, ma, una volta eliminata la macchia, è necessario risciacquare abbondantemente con acqua la zona interessata. Solitamente i prodotti di pulizia denominati “sgrassatori” sono “basici” e, se lasciati agire su un agglomerato di quarzo per tanto tempo possono alterare la superficie macchiandola (agiscono sul contenuto di resina).
Grazie alla compattezza del materiale è possibile utilizzare spugnette da cucina anche dal lato ruvido. Evita di pulire le superfici con alcool denaturato che, essiccandosi, potrebbe lasciare aloni difficilmente rimovibili.

Il consiglio principe è sempre quello di pulire subito con una spugna, quando la macchia è ancora fresca.

L’ agglomerato di quarzo non assorbe le sostanze liquide, quindi lo sporco non penetra nel materiale ed è sempre asportabile.

resistenza ai prodotti

Prodotti non idonei: evitare di pulire la superficie con prodotti contenenti candeggina o comunque a ph altamente basico che, in caso di applicazioni prolungate, possono creare un alone biancastro. Altri prodotti che possono danneggiare la superficie sono il tricotilene, i solventi industriali, l’acido fluoridrico, la soda caustica, i solventi per vernici.

CONCLUSIONE:
Se cerchi un piano di lavoro per la tua cucina con importanti caratteristiche (resistente, non si macchi, pratico per la pulizia) mi sento di consigliarti questo tipo di piano. Con questa scelta ti porti a casa un materiale sul quale puoi lavorare tranquillamente senza pensieri.

E’ la soluzione migliore per avere in cucina un materiale di qualità che accontenti e soddisfi tutte le tue esigenze e richieste che solitamente si cercano in un Top per cucina.
Questa soluzione si può considerare la più valida alternativa al piano Top in materiale lapideo naturale, con il vantaggio di tutte le caratteristiche che ti ho elencato in questo articolo.
Fate comunque attenzione al origine di questi materiali che siano garantiti e che rispettino le certificazioni più importanti.
Tutti i miei clienti che utilizzano l’agglomerato di quarzo per il loro piano di lavoro sono
soddisfatti e rifarebbero la stessa scelta nuovamente!

Ora che sei arrivato fin qui e che hai un bel po’ di informazioni in più non ti resta altro che chiedere aiuto ad un consulente esperto per guidarti nella scelta corretta per il tuo nuovo piano.

Se sei interessato mi puoi contattare a questo indirizzo di posta elettronica: arredaresenzaerrori@gmail.com o chiamami al numero di cellulare 347.7418118 oppure scrivi negli spazi che trovi qui sotto:


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Daniele Dossi

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