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ARREDARE con “STILE” la tua casa… senza errori

Souk

In questo articolo ti parlerò degli stili dell’arredamento.

Voglio farti conoscere i principali stili, i più importanti e quelli più in voga in questo momento. Conoscerai le caratteristiche principali, gli elementi che li compongono, i colori che li caratterizzano, riceverai qualche suggerimento pratico e soluzioni per evitare errori.

Lo stile con il quale vuoi determinare la personalità della tua casa non è cosa da poco anzi… lo STILE è importantissimo per il buon risultato finale, quindi  se non hai le idee chiare o non sei sicuro di quello che stai facendo, ti devi far aiutare da un professionista che sia in grado di consigliati e aiutarti nella creazione della tua casa dei sogni.

Se stai leggendo questo articolo, sei una persona che ci tiene alla propria casa e che vuole fare le cose per bene… perciò, sei capitato nel posto giusto per evitare clamorosi errori!

Vediamo quali sono i principali stili dell’arredamento:

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VINTAGE
Questo stile è di grande moda oggi.
Come periodo storico c’è un grande ritorno agli anni ’50 senza trascurare i ’60 e ’70.
Nel vintage anni ‘50 in particolare, troviamo come caratteristiche principali una grande ricerca di funzionalità ed essenzialità, linee pulite, uso di colori dai toni caldi ma “polverosi” meno accesi … si usano gli azzurri, i rosa, i verdi… ….siamo nel periodo del dopo guerra anni di rinascita e ripresa economica.
Lo stile vintage anni ‘60-’70 utilizza come materiali la pelle, le carte da parati con disegni geometrici, i colori caldi come marrone, giallo e arancio…
Gli oggetti utilizzati sono vecchie radio o giradischi dell’epoca, lampade, piccoli elettrodomestici, stampe pin-up, manifesti, oggetti ritrovati nelle soffitte della mamma o dei nonni.
Importante è scegliere una sola epoca. Fate attenzione a non mischiare tra loro più epoche perché la vostra casa rischia di diventare più un accozzaglia di oggetti e mobili che la faranno assomigliare più ad un mercatino dell’usato che ad un appartamento ben arredato.

ETNICO
Arredare casa in stile ETNICO richiede un’accurata attenzione ai dettagli, bisogna prima fare la scelta del paese a cui ispirarsi, scegliere quello che più rappresenta la tua personalità.
Questo stile NON vuol dire mettere insieme tante cose e stili di paesi differenti: maschere, statue, quadri, tappeti …
Lo stile Etnico ha differenti origini, per esempio vediamo l’Etnico Afro che ha colori accesi e colori che ricordano la terra …. elementi semplici e lineari, tappeti maschere, a volte sono usati anche colori chiari messi in contrasto con il legno scuro … nei complementi ritroviamo i colori con i toni della terra Mentre Etnico Orientale ha colori più tenui o neutri, come il rosa, il giallo, il verde, l’azzurro ….
Gli oggetti d’arredo per questo genere d’arredo sono quadri, vasi, statue, tappeti, tessuti, cuscini, maschere …
Mi raccomando fai attenzione a non mescolare oggetti di origini troppo diverse.

INDUSTRIALE
Questo stile è tipico delle aree dismesse, ex aree industriali con grandi fabbricati con altezze importanti. Gli arredi usati hanno una forte presenza di legno e metallo, i colori hanno tonalità “spente” derivanti dal cemento e dalle resine, quindi i colori usati saranno i grigi, il nero, l’ecru’ mentre i materiali usati sono il ferro, il legno, il cemento i mattoni e la pietra usurata sempre a vista, le luci sono quasi sempre al neon o comunque fredde.
Anche qui si possono utilizzare oggetti nuovi insieme ad oggetti riciclati trovati nei mercatini e nelle fiere.

Industrial

URBAN
Più raffinato del INDUSTRIALE, qui si una molto la pelle, il legno, ferro, lampade in ferro che richiamano l’industriale ma più raffinato, elementi di design, i colori hanno tonalità più naturali come i marroni, colori “bruciati”, il nero….
L’atmosfera è più metropolitana (Newyorkese per l’esattezza) in questo caso….
Si usano molto anche le stampe artistiche o i manifesti.

MINIMALISMO
Stile anni ‘80 con il suo apice nei ‘90. Linguaggio molto chiaro e facilmente riconoscibile, pulito, essenziale, rigoroso, minimale, elegante, raffinato, le forme sono geometriche pure linee rette….i colori usati sono colori freddi come il grigio, nero e bianco, il beige o in alcuni casi si utilizza la monocromia total white…
I toni più usati vanno dal bianco al nero.
La caratteristica di “pulizia” di questo stile implica l’uso di pochi e selezionati complementi d’arredo scelti sempre con l’attenzione a lasciare lo spazio vuoto secondo il principio del: “Less is more” ...quindi ZERO soprammobili! 😉
Il risultato dettato da questo stile deve essere, il più possibile, senza “contaminazioni temporali”.
Si utilizzano, a volte, anche elementi di design originale, sempre mantenendo la “pulizia d’insieme”, senza sovraccarichi, lo spazio deve rimanere sobrio, pulito, essenziale.

SHABBY CHIC
Anche questo stile è molto di moda, anche qui come per il vintage si utilizzano vecchi mobili recuperati, trattati e ridipinti, riverniciati a nuovo.
I colori solitamente “decapati”, hanno tonalità tenui pastello; avorio, azzurro, verde salvia, beige, bianco, grigio chiaro.
Gli oggetti e i complementi d’arredo propri di questo stile sono bauli, cuscini ricamati, ceste, tavolinetti, oggetti di latta, vasi, tessuti grezzi…
La traduzione di shabby chic sarebbe ”trasandato chic” quindi un effetto un poco dimesso e abbandonato ma con stile!
Nei mobili in perfetto stile shabby chic si notano i segni del tempo che creano quel effetto “molto usato”.
I materiali utilizzati prevalentemente sono: il legno, i tessuti naturali come il lino e cotone.
Stampe a tema floreale, pizzi e merletti sono protagonisti in questo stile.

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PROVENZALE
Questo stile (simile allo shabby chic descritto prima) ha come origine geografica la campagna della Francia meridionale… appunto la “Provence”.
Quando si pensa al “Provenzale” viene subito in mente il fiore di Lavanda appunto perché questo stile è fresco e primaverile con caratteristiche tra il rustico e il classico.
I Colori che lo caratterizzano sono colori pastello molto delicati come il lilla, bianco, verde e azzurro, ecru…
I materiali adoperati sono il legno, la pietra e il ferro battuto, tessuti grezzi.
Il legno sempre verniciato con colori decapé o al naturale meglio se grezzo e leggermente “sbeccato” ed imperfetto per dare un effetto di vissuto e di maggiore matericità.
I quadri o le stampe hanno rappresentazioni di soggetti floreali.
I tessuti di lino e cotone dai colori chiari spesso vengono impreziositi con il boutis che è una tecnica di ricamo tipica della Provenza.
Altri elementi d’arredo usati sono le credenze, cassettiere, vetrinette, sedie dal aspetto classico e rustico a volte massiccio.
Lampade in ferro battuto, abatjour in stoffa, specchi decorati, ceste in vimini, tappeti di corda, candele,  vasi, ceramiche decorative, brocche e piatti fanno da complemento all’arredamento.

LA SOLUZIONE
Ora che hai le idee un po’ più chiare sulle differenze tra i principali stili, inizia facendoti queste semplici domande.
Tu, di che stile sei?
Che stile sogni per la tua casa?
Che stile meglio si addice alla tua casa?

Ti consiglio vivamente di NON mischiare mai mobili, oggetti o tessuti di stili troppo diversi e lontani tra loro per evitare di ottenere un pessimo risultato o peggio… un vero caos!

TE LO RIPETO: non fare da solo, se non sai quello che stai facendo, perché il risultato  NON SARÀ sicuramente quello che immaginavi o peggio …la tua casa risulterà essere un miscuglio di mobili in stili diversi che stridono tra loro senza avere un senso.

Vuoi davvero una casa arredata in questo modo?
Oppure preferisci avere una casa dove lo stile principale abbia un filo conduttore, una logica, un armonia ed un equilibrio da rendere il risultato finale una piacevolissima visione?

Fatti aiutare da un arredatore professionista come me, a realizzare la tua casa nello stile che hai sempre sognato!

Se vuoi maggiori informazioni e restare aggiornato sulle tematiche d’arredo, sulle nuove soluzioni e materiali per arredamento, visita la mia pagina Facebook : Daniele Dossi Interior Designer e lascia il tuo “mi piace”.

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Buon ARREDAMENTO a tutti.

Daniele Dossi interior designer.

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