02
Nov

COME SCEGLIERE IL PIANO DI LAVORO DELLA CUCINA… SENZA ERRORI

Top o Piano di lavoro cucina

In questo articolo volevo parlarvi di uno degli argomenti più importanti che si devono affrontare quando si realizza una cucina, scegliere il GIUSTO PIANO di LAVORO della CUCINA o TOP (come lo chiamiamo noi del mestiere).

Quale è la domanda che tutti si pongono quando è il momento di scegliere il piano di lavoro della propria cucina.

Esiste il piano di lavoro “indistruttibile”? Esiste un piano di lavoro che non assorbe le macchie? Che resiste allo schock termico, facile da tenere pulito ecc…

Tutte domande lecite e sensate, ma… signori miei mettetevi pure il cuore in pace, il Top PERFETTO PER TUTTO non esiste ancora, anche se… ci andiamo vicino con alcuni materiali.

La domanda e la preoccupazione è quella di avere in cucina un piano di lavoro che sia resistente, che non assorba le macchie di unto, che sia facile da tenere pulito.

La cosa peggiore in cucina è quella di avere la superficie dove si va a lavorare e a preparare le pietanze che non resista alle macchie (olio, limone, vino rosso, pomodoro…) e quindi che abbia una struttura tale da favorire l’assorbimento e inoltre che sia talmente porosa e ruvida da rendere difficile e impossibile la pulizia quotidiana.

Un piano di lavoro troppo poroso NON è indicato in cucina perché troppo difficile da pulire e troppo incline ad assorbire sostanze e quindi a macchiarsi. Inoltre nelle cavità e nella porosità del materiale si annida lo sporco.

Il problema principale da risolvere è quindi, quello della resistenza alle macchie e la pulizia.
Mentre, un altro problema, spesso sottovalutato, è che il piano di lavoro deve anche essere resistente all’usura e all’ abrasione.

La soluzione ottimale è quella di utilizzare una superficie che sia di struttura compatta e liscia, resistente allo sforzo meccanico, rigenerabile (Corian®, laminati, acciaio inox, agglomerati di quarzo, gres…).
Da evitare quindi materiali porosi e troppo ruvidi (marmo/pietra, legno…).

Vediamo ora nello specifico alcuni tipi di piani lavoro:

Il Top in Agglomerato di Quarzo è costituito per il 95% da quarzo (4 materiale più duro in natura) e resina che funge da collante, ha una buona resistenza allo shock termico e al assorbimento degli acidi. Fare molta attenzione ai prodotti troppo economici o di importazione perché non hanno sempre le caratteristiche sopra elencate.

I Laminati sono di diverso tipo (Postforming, bordo ABS, Unicolor, H.P.L., Fenix®…) con caratteristiche differenti, la struttura è in particelle di legno idrorepellente (se di qualità) rivestito o placcato laminato con bordo frontale ABS o Unicolor o con struttura in stratificato ad alta pressione (H.P.L.). Resistenti al assorbimento delle macchie, alle abrasioni, reperibile in diverse colorazioni e finiture, se parliamo di Fenix® si può rigenerare passando sopra una fonte di calore (ferro da stiro).

I piani realizzati con materiali lapidei naturali (Marmo, Pietra, Granito, Quarziti, Arenarie…) sono i materiali con più alto potere di assorbimento in quanto materiali naturali con differente densità. Vengono trattati con olio protettivo idrorepellente. Come tutti i materiali naturali sono unici e irripetibili, nelle caratteristiche c’è anche la tolleranza di eventuali “difetti” naturali che ne garantiscono la naturalità e originalità del prodotto.

Lo sapevate che il trattamento idro-oliorepellente che viene steso sui piani in marmo, pietra e granito ha una durata limitata nel tempo (1 anno) e poi viene interamente assorbito dal materiale naturale, andrebbe quindi ripristinato ogni anno.
Questo “piccolo” particolare non lo fa mai presente nessuno e in più di vent’anni di lavoro non ho trovato nessun cliente che ne fosse informato! …con il rischio di ritrovarsi in casa un piano cucina tutto rovinato e/o irrimediabilmente “maculato” dopo qualche anno.

Materiali sintetici (Corian®, Korakril ™ …)  composti da resine acriliche, minerali naturali sono: resistenti, igienici, antistatici, inalterabili alla luce,resistenti alle macchie.
Inoltre questi materiali si possono ripristinare e saldare evitando così fughe e giunzioni.

Un materiale conosciuto e usato per altre applicazioni, da qualche anno viene proposto anche per la realizzazione dei piani da cucina, parliamo di un materiale ceramico molto resistente e duro, direi quasi “indistruttibile”…il Gres (Kerlite®).
Le caratteristiche tecniche di questo materiale sono di altissimo livello per la resistenza
ai graffi e abrasioni è compatibile con il contatto con gli alimenti, non è attaccato da muffe e batteri.

Consiglio sempre di usare taglieri e sottopentola quando si lavoro in cucina per garantire una lunga vita a tutti i tipi di piani di lavoro.

In base al budget di spesa che si ha a disposizione come avete visto ci sono differenti soluzioni da utilizzare per decidere quale sarà il piano per la vostra cucina.
Io consiglio sempre un buon piano in laminato quando il budget di spesa non è elevato, perché con questo materiale abbiamo un buon rapporto qualità/prezzo/prestazioni.

Se invece, abbiamo un po’ più di disponibilità di spesa possiamo scegliere tra agglomerati di quarzo, laminati tipo H.P.L.
Se la spesa non è un problema e vogliamo il Top del TOP (!) con determinate caratteristiche e prestazioni, possiamo scegliere tra materiali acrilici, gres e acciaio inox.

Tutte le tipologie di materiali che abbiamo conosciuto sono soluzioni ottimali per realizzare un piano di lavoro per una cucina che possa risultare pratica, resistente e facile da pulire.

Se invece vuoi acquistare la tua cucina senza ERRORI contattami al numero di cel. 3477418118 o scrivimi alla email arredaresenzaerrori@gmail.com o scrivi negli spazi che trovi qui sotto:


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Buon ARREDAMENTO  a tutti !

Daniele Dossi interior designer

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